Non ti pagano lo stipendio?
Recuperiamo noi
gli arretrati che ti spettano
Carichi il documento, al resto pensiamo noi.
Ti diciamo subito quanto puoi recuperare.
Le spese legali le paga il datore di lavoro.
Risposta gratuita entro 24 ore!
QUANDO POSSIAMO RECUPERARE I TUOI ARRETRATI
I casi che trattiamo più spesso. Se il tuo assomiglia a uno di questi, possiamo aiutarti.
Mensilità mai pagate
Una o più buste paga che non sono mai state saldate, magari mentre continui a lavorare regolarmente.
Pagamenti parziali o a rate
Acconti che non arrivano mai a saldo e differenze che si accumulano mese dopo mese: quella differenza resta un tuo credito.
Tredicesima, ferie e straordinari
Non c'è solo la retribuzione base: mensilità aggiuntive, ferie non godute e ore di straordinario non retribuite sono somme dovute allo stesso titolo.
Arretrati vecchi di mesi
Quanto deve essere pagato periodicamente, come lo stipendio, si prescrive in cinque anni (art. 2948 n. 4 del codice civile): più tempo passa, più credito rischi di perdere.
Non sei sicuro di rientrare in uno di questi casi? Carica comunque la busta paga: l'analisi è gratuita e in 24 ore ti diciamo se e come si può procedere.
PRONTO A RECUPERARE CIÒ CHE È TUO?
CARICA QUI LA TUA BUSTA PAGA!
DOMANDE FREQUENTI
Le retribuzioni, che si corrispondono a cadenza mensile, si prescrivono in cinque anni (art. 2948 n. 4 del codice civile). Il momento da cui il termine decorre va valutato caso per caso: è la prima cosa che verifichiamo nell'analisi gratuita.
Sì, non è necessario aver lasciato il posto di lavoro per chiedere ciò che ti è dovuto. Valutiamo insieme il modo e il momento più opportuni per procedere.
Sì. Sono crediti di lavoro esattamente come la retribuzione ordinaria e vanno conteggiati insieme agli stipendi arretrati.
No. La difficoltà economica del datore di lavoro non estingue il tuo diritto alla retribuzione. Se l'azienda è insolvente esistono inoltre strumenti specifici di tutela.
L'analisi iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di procedere non ti vengono chiesti anticipi: le spese legali le paga il datore di lavoro.
Per l'analisi gratuita è sufficiente l'ultima busta paga. Se decideremo di procedere ti chiederemo, se necessario, altri documenti come il contratto di lavoro.